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i primi 50 anni del PARCO DEL TICINO

festeggiati martedì 9 Gennaio 2024 i 50 anni

BUON COMPLEANNO PARCO del Ticino!!!
Abbiategrasso Web Tv propone la diretta della festa di compleanno del Parco lombardo della valle del Ticino nella sede di villa Castiglioni a Magenta. Il video iniziale mostra l’emozionante bellezza del patrimonio naturale che il Parco, istituito esattamente 50 anni fa, il 9 gennaio 1974, intende tutelare. Un Parco che fa parte della Riserva della Biosfera, riconosciuto dall’Unesco. L’assessore regionale al Territorio e Sistemi Verdi, Gianluca Comazzi, si è complimentato con tutti coloro che se ne occupano e in primis con chi negli anni 70 ha pensato con lungimiranza alla tutela dell’ambiente e di salvaguardare questo pezzo di territorio . Regione Lombardia è stata la prima a istituire il primo Parco regionale, nel 2014 la prima a fare una legge sul consumo di suolo, la prima ad occuparsi di riqualificazione urbana. Un Parco di 50 anni, con 47 Comuni compresi in 3 province: Varese, Città metropolitana di Milano, Pavia. Oltre 6000 le specie censite, 14 zone speciali, 750 km. ciclopedonali di cui 100 lungo le alzaie navigli. Tra i fondi stanziati dalla Regione anche 950.000 euro per la ristrutturazione della sede di villa Castiglioni e conferma l’impegno a continuare a tutelare principalmente il fiume e a considerare sempre più i parchi come opportunità. Non solo vincoli quindi, ma si annuncia un impegno a sburocratizzare e favorire la partecipazione dei Comuni a bandi per valorizzare il territorio anche con il turismo. Emerge sempre più forte la tendenza e l’esigenza di riconciliarsi con la natura e l’ambiente, l’obiettivo di Regione Lombardia è arrivare al 2030 con il 30% di aree protette, ora siamo al 25%. La Presidente, padrona di casa, Cristina Chiappa ha chiesto, alla memoria storica del Parco, il sen. Ambrogio Colombo, di raccontare come tutto è iniziato 50 anni fa. Ambrogio Colombo , che si è definito ‘uomo del 900’ è stato vice e presidente del Parco per 22 anni, con un racconto toccante, ha ricordato le molteplici, complesse problematiche che ha dovuto affrontare . “Ma chi ha voluto il Parco? – ha detto- La popolazione del territorio! E’ stato un movimento molto partecipato che ha coinvolto Comuni, 3 Province e la Regione.” Nel 72 era sindaco di Magenta e raccogliendo l’indicazione del Presidente regionale dott. Bassetti , ha creato il Consorzio Comuni a cui la Regione diede l’incarico di fare un Piano. Fondamentali le convergenze politiche che permisero di trovare un compromesso su un Progetto Malpensa degli anni 70 che prevedeva un insediamento di 240.000 persone. Altri compromessi sono stati raggiunti nel regolamentare sia la caccia libera che le riserve.

Il Consorzio nel 79 presentò un lavoro tecnico per il controllo urbanistico lungo le sponde del fiume che risultò essere una bozza di legge. Il Parco conclude il mitico sen. Colombo ricercava e ricerca idee e auspica sempre più partecipazione e solidarietà. E’ poi il Direttore Claudio De Paola a raccontare , illustrato da slide, il programma delle iniziative del Parco del Ticino. Molti gli eventi sul territorio, 50 in collaborazione con i Comuni, 11 eventi tematici, 1 evento congressuale e istituzionale. E’ previsto un volume che racconti la storia del Parco, mostre e azioni culturali ma anche 3 giorni in bici alla scoperta del Parco o la discesa in Kayak da Vigevano a Pavia, 2 eventi podistici per famiglie. Una mostra itinerante e street art. E’ previsto, per l’educazione ambientale, materiale didattico per le scuole e una mappa interattiva , si terrà anche una giornata dedicata ai tutti i volontari del Parco e 5 giornate alla scoperta delle aziende agricole e degli agriturismo, annunciato anche un francobollo celebrativo e l’annullo filatelico. Davvero tante le occasioni per conoscere meglio e vivere il nostro bellissimo Parco fluviale. Alle domande dei giornalisti sui lavori per riparare i danni provocati dal violento evento climatico dello scorso 26 agosto, l’ass. Comazzi ha ricordato e quantificato il disastro ambientale , sono in corso i lavori ma anche riflessioni da parte dei tecnici sul tipo di piantumazione da effettuare che deve tener conto del cambiamento climatico in atto. Da subito è stato fatto un buon lavoro di recupero ma resta ancora molto da fare, anche per liberare i sentieri. Alla domanda com’è possibile conciliare l’esigenza di mobilità senza nuocere al Parco, con l’arrivo della Vigevano-Malpensa, la presidente Chiappa ha sottolineato che il Parco svolge un ruolo di mediatore, deve trovare le soluzioni migliori per rispondere alle necessità del territorio. L’ass. Comazzi ha aggiunto: “ Le infrastrutture rappresentano un elemento di sviluppo importante. Occorre distinguere tra i luoghi da conservare. I Parchi sono eterogenei e non tutti i luoghi sono di pregio naturalistico e ad ogni infrastruttura deve corrispondere una compensazione.” Poi la deliziosa torta e il brindisi per augurare lunga vita al Parco del Ticino, grande, straordinario, incantevole giardino della città metropolitana di Milano e oltre.
Enrica Galeazzi